Chi siamo

La società Ars vivendi s.r.l ha per statuto l’organizzare e svolgere in ambito psico-educativo e socio-riabilitativo: sia attività di formazione e qualificazione professionale, sia laboratori esperienziali di arteterapia rivolti a soggetti di differenti fasce di età, sia infine corsi di strumento musicale.

La società Ars vivendi s.r.l può effettuare interventi professionalizzanti rivolti ad adulti e/o minori svantaggiati e socialmente a rischio, in vista di un loro reinserimento professionale che parta dal tessuto esistenziale della persona.

La società Ars Vivendi s.r.l. ha ideato, organizzato e gestito negli anni accademici dal 2007-2008 al 2015-2016 la didattica del Master di I livello in “Le Artiterapie: metodi e tecniche di intervento” (dall’a.a. 2007-2008 al 2015-2016) dell’Università Roma Tre avendo siglato una convenzione con il Dipartimento di Scienze della Formazione.

La società Ars Vivendi s.r.l gestirà il suddetto per il prossimo anno accademico 2017-2018 presso l’Università La sapienza di Roma – Facoltà di Farmacia e Medicina.

La società Ars Vivendi s.r.l ha, altresì, svolto nel 2012 percorsi di introduzione alle Artiterapie, presso la Provincia di Roma per conto della Onlus Sole Terre, impegnata nella Cooperazione Internazionale.

La società Ars Vivendi s.r.l ha attivo un accordo con la I.P.T.N (International Playback Theatre Network) per la pianificazione su Roma dei corsi formativi della Scuola Nazionale di Playback Theatre (tecnica teatrale di forte impatto educativo-preventivo nel contesto scolastico).

La società Ars Vivendi s.r.l. propone e gestisce annualmente laboratori di Arte (musica, teatro, danza, vocalità, ecc…) nelle scuole di ogni ordine e grado, su finanziamento pubblico (L.440) e privato (a carico delle famiglie). Inoltre ha avviato progetti di ricerca e sperimentazione dell’applicazione delle Aititerapie in contesti sanitari pubblici e privati.

La società Ars Vivendi s.r.l. è infine partner attivo del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, con il progetto “Dal modello ICF dell’OMS alla progettazione nella scuola- “Tecnologie educative nella scuola: barriere o facilitatori?” a.s. 2011-2012.